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L-Tirosina in Capsule - amminoacido puro al 100% - per prestazioni cognitive ottimali
Capsule di Tirosina
- Favorisce la flessibilità mentale e la rapidità di pensiero
- Migliora l’umore e aumenta la motivazione stabilizzando i livelli di dopamina
- Migliora la concentrazione e favorisce le prestazioni mentali
Capsule di Tirosina
- Favorisce la flessibilità mentale e la rapidità di pensiero
- Migliora l’umore e aumenta la motivazione stabilizzando i livelli di dopamina
- Migliora la concentrazione e favorisce le prestazioni mentali
Descrizione / L-Tirosina in Capsule - amminoacido puro al 100% - per prestazioni cognitive ottimali
Che cos’è la L-tirosina?
La L-tirosina è un prezioso aminoacido che l’organismo utilizza naturalmente per sostenere le prestazioni mentali, l’energia e persino i processi metabolici. Tale aminoacido è un precursore di diversi importanti neurotrasmettitori, tra cui la dopamina, la noradrenalina e l’adrenalina. Questi neurotrasmettitori regolano l’umore, la motivazione, la concentrazione e il sonno. La L-tirosina svolge anche importanti funzioni per la tiroide e il metabolismo.
➤ La L-tirosina deve il suo nome alla parola greca che indica il formaggio ("tyros"), poiché è in esso che è stata individuata per la prima volta.
Contenuti
- Quali sono gli effetti della L-tirosina?
- 1. Effetto della L-tirosina sulla ghiandola tiroidea: sostegno all’equilibrio ormonale e alla vitalità
- 2. L-tirosina per la combustione dei grassi e il metabolismo
- 3. L-tirosina e ADHD: un supporto naturale per la concentrazione e l’attenzione
- 4. L-tirosina e sonno: per un equilibrio armonico di energia e relax
- Ulteriori effetti della L-tirosina: un supporto per il corpo e la mente
- Quali sono i sintomi di una carenza di L-tirosina?
- Possono verificarsi effetti collaterali con l’assunzione di capsule di L-tirosina?
Quali sono gli effetti della L-tirosina?
L’effetto della L-tirosina si basa sulla promozione della produzione di importanti neurotrasmettitori come la dopamina, la noradrenalina e l’adrenalina, responsabili della concentrazione, della motivazione e della resistenza allo stress. In condizioni di stress, come lo stress acuto o la mancanza di sonno, questi neurotrasmettitori vengono spesso scomposti più rapidamente, il che può portare a stanchezza, problemi di concentrazione e riduzione della resistenza mentale. La L-tirosina fornisce all’organismo i mattoni necessari per rigenerare più rapidamente questi neurotrasmettitori, favorendo così le prestazioni mentali nelle fasi più impegnative.
Gli studi dimostrano che l’assunzione di L-tirosina può alleviare i sintomi dello stress e migliorare le prestazioni cognitive senza, tuttavia, avere un effetto stimolante come la caffeina. Uno studio condotto dall'esercito americano ha dimostrato che i soggetti sottoposti a test in situazioni di stress e con poco sonno sono riusciti a mantenere una maggiore concentrazione e stabilità cognitiva grazie all’assunzione di L-tirosina. L'effetto si manifesta normalmente nel giro di poche ore e può aumentare sia la concentrazione che la motivazione: l’ideale per i periodi di forte stress, quando il corpo ha bisogno di un sostegno supplementare.
1. Effetto della L-tirosina sulla ghiandola tiroidea: sostegno all’equilibrio ormonale e alla vitalità
La L-tirosina contribuisce alla funzione della ghiandola tiroidea, essendo essa necessaria per la formazione degli importanti ormoni tiroidei tiroxina (T4) e triiodotironina (T3). Questi ormoni sono essenziali per il controllo del metabolismo e influenzano processi importanti come la temperatura corporea, il consumo di energia e il bilancio energetico generale. Una tiroide sana ha quindi un'influenza notevole sulla salute fisica e mentale.
Una carenza di tirosina può avere un impatto negativo sulla funzione tiroidea, in quanto la ghiandola tiroidea non può produrre abbastanza T4 e T3 senza una quantità sufficiente di tale amminoacido. Ne può derivare una tiroide poco attiva (ipotiroidismo), che si manifesta con sintomi tipici come stanchezza, aumento di peso, svogliatezza, sensibilità al freddo e pelle secca. Questi sintomi sono causati da un rallentamento del metabolismo dovuto alla ridotta produzione di ormoni.
Poiché la L-tirosina è il precursore degli ormoni T4 e T3, l'apporto di questo aminoacido ne favorisce la produzione e stabilizza il metabolismo. Gli studi dimostrano che un’integrazione mirata di L-tirosina può avere un effetto positivo sulla funzione tiroidea, soprattutto laddove ve ne sia una carenza. Sostenendo la produzione di ormoni tiroidei, la L-tirosina contribuisce a un livello energetico equilibrato e a un metabolismo sano.
2. L-tirosina per la combustione dei grassi e il metabolismo
La L-tirosina favorisce il metabolismo in molti modi e aiuta a bruciare i grassi in maniera naturale. Oltre alla sua funzione di elemento costitutivo degli ormoni tiroidei T4 e T3, responsabili del controllo del metabolismo basale, la L-tirosina partecipa alla formazione di importanti neurotrasmettitori come la dopamina, la noradrenalina e l’adrenalina. Questi neurotrasmettitori svolgono importanti funzioni nell’organismo, in particolare nella fornitura di energia in situazioni di stress.
Il consumo di una quantità sufficiente di L-tirosina può aiutare il corpo ad affrontare meglio lo stress. In situazioni di stress, infatti, l'organismo rilascia una maggiore quantità di adrenalina, la quale favorisce la mobilitazione degli acidi grassi per la produzione di energia. Questo rilascio di acidi grassi è particolarmente vantaggioso durante l’attività fisica, in quanto il corpo può attingere a fonti di energia supplementari, aumentando la combustione dei grassi durante l’esercizio.
La dopamina, che si forma anche dalla L-tirosina, influenza l’appetito e la voglia generale di cibo. Un livello stabile di dopamina contribuisce a ridurre il desiderio di cibo e di spuntini ipercalorici. Ciò favorisce il controllo del peso a lungo termine e facilita il mantenimento di un comportamento alimentare sano.
Insieme, questi effetti favoriscono i processi naturali dell'organismo poiché mantengono attivo il metabolismo e la combustione dei grassi. La L-tirosina non è quindi solo un valido supporto per la tiroide, ma contribuisce anche a fornire energia, a regolare l’appetito e a sostenere il corpo nel bruciare i grassi in modo efficiente.
3. L-tirosina e ADHD: un supporto naturale per la concentrazione e l’attenzione
Per le persone affette da ADHD, la L-tirosina può essere un valido supporto, in quanto funge da precursore del neurotrasmettitore dopamina, la cui funzione è essenziale per la concentrazione, la motivazione e il controllo degli impulsi. Nelle persone affette da ADHD, i livelli di dopamina sono spesso bassi, il che porta a sintomi quali irrequietezza e difficoltà di concentrazione. Assumendo L-tirosina, l'organismo può sostenere meglio la produzione di dopamina , migliorando l’attenzione e l’autocontrollo. Alcuni soggetti riferiscono di sentirsi più attenti e concentrati in seguito all’assunzione dell’amminoacido.
4. L-tirosina e sonno: per un equilibrio armonico di energia e relax
Senza provocare direttamente sonnolenza, la L-tirosina può aiutare a bilanciare delicatamente il ritmo sonno-veglia. Grazie al suo effetto sulla produzione di dopamina, essa favorisce il naturale equilibrio tra veglia e rilassamento. Durante il giorno, la tirosina favorisce la concentrazione e l’energia, mentre la sera facilita il rilassamento, soprattutto per le persone che hanno difficoltà a riposare a causa dello stress. Un equilibrio stabile dei neurotrasmettitori contribuisce a un sonno riposante, in modo che l’organismo possa rigenerarsi in modo ottimale. In questo modo, la L-tirosina assicura indirettamente un recupero più profondo e aiuta ad essere energici ed equilibrati il giorno successivo.
Ulteriori effetti della L-tirosina: un supporto per il corpo e la mente
La L-tirosina ha un ampio effetto sull’organismo e può influire positivamente sui processi mentali e fisici:
- Prestazioni mentali e umore
La L-tirosina favorisce la produzione di dopamina e noradrenalina, capaci di migliorare le prestazioni cognitive in situazioni di stress. Essa aiuta quindi a stabilizzare la concentrazione, la resistenza mentale e l’equilibrio dell’umore, anche in condizioni di stress o di mancanza di sonno. Queste sostanze messaggere sono importanti anche per la motivazione e lo slancio, particolarmente utili nelle fasi di difficoltà.
- Resilienza fisica ed energia
Durante uno sforzo fisico intenso, ad esempio durante lo sport o ad alte temperature, la L-tirosina favorisce la produzione di adrenalina e quindi l’apporto energetico ed una maggiore resistenza. I sintomi di stanchezza possono così essere ritardati e le prestazioni fisiche aumentate.
- Alleviare i sintomi dell’astinenza
La L-tirosina può aiutare a contrastare i sintomi dell’astinenza, soprattutto in presenza di sostanze come la nicotina o la caffeina. Stabilizzando il sistema dopaminergico, può alleviare sintomi quali stanchezza e svogliatezza durante l’astinenza e migliorare il benessere generale.
- Sostiene la formazione della melanina
Come precursore del pigmento cutaneo melanina, la L-tirosina favorisce la naturale pigmentazione della pelle. Questa proprietà può essere utile in caso di disturbi della pigmentazione come la vitiligine, poiché la melanina garantisce un colore uniforme della pelle.
Quali sono i sintomi di una carenza di L-tirosina?
Una carenza di L-tirosina può manifestarsi in vari modi, in quanto l'aminoacido è essenziale per la produzione di neurotrasmettitori come la dopamina, la noradrenalina e l'adrenalina, i quali influenzano l’umore, l’energia, la resistenza allo stress e le funzioni cognitive. I segni più comuni di carenza di tirosina sono:
- Stanchezza e mancanza di energia: la tirosina svolge un ruolo centrale nella produzione di energia nell’organismo. Una carenza può portare a stanchezza persistente e mancanza di energia.
- Difficoltà di concentrazione e affaticamento mentale: poiché la tirosina è necessaria per la sintesi della dopamina e della noradrenalina, una sua carenza può causare difficoltà di concentrazione, affaticamento mentale e riduzione delle prestazioni della memoria.
- Umore basso e svogliatezza: un basso livello di dopamina dovuto a una carenza di tirosina può portare a una perdita di motivazione, svogliatezza e persino a uno stato d’animo depressivo, soprattutto nelle fasi di particolare stress.
- Ridotta resistenza allo stress: la tirosina è coinvolta nella produzione di adrenalina e noradrenalina, sostanze che preparano l’organismo allo stress. Una carenza può rendere più difficile affrontare lo stress e può ridurre la resistenza.
- Aumento di peso e alterazioni dell’appetito: poiché la tirosina influisce anche sul controllo dell'appetito, una sua carenza può scatenare voglie e alterazioni dello stesso che, a lungo termine, possono determinare un aumento di peso.
- Cambiamenti della pelle: come precursore della melanina, la tirosina favorisce la pigmentazione della pelle. Una carenza può quindi comportare una pelle più chiara o una pigmentazione irregolare ed è particolarmente importante per i disturbi della pigmentazione come la vitiligine.
- Indebolimento del sistema immunitario: una carenza di tirosina può compromettere indirettamente la funzione immunitaria, poiché la produzione di noradrenalina e dopamina influisce anche sul sistema immunitario. Ciò può causare una maggiore suscettibilità alle infezioni.
- Disturbi del sonno: la tirosina favorisce l’equilibrio tra veglia e rilassamento. Una carenza può alterare il ritmo sonno-veglia e compromettere la qualità del sonno.
- Sensibilità al freddo: la tirosina favorisce i processi che influenzano l’equilibrio termico dell’organismo. Una carenza può disturbare la regolazione del calore da parte del corpo e comportare una maggiore sensibilità al freddo.
- Dolori muscolari e articolari: una riduzione del metabolismo energetico dovuta alla carenza di tirosina può provocare dolori muscolari e articolari, poiché i muscoli lavorano in modo meno efficiente.
- Disturbi digestivi: la tirosina contribuisce a un metabolismo equilibrato. Una carenza può rallentare la digestione, con conseguenti problemi digestivi come la stitichezza.
Possono verificarsi effetti collaterali con l’assunzione di capsule di L-tirosina?
La L-tirosina è generalmente considerata ben tollerata, soprattutto se assunta in quantità moderate. Tuttavia, alcune persone possono manifestare effetti collaterali, soprattutto a dosi più elevate o in caso di sensibilità individuale. Gli effetti collaterali più comuni della L-tirosina sono:
- Disturbi gastrointestinali
Gli effetti collaterali più comuni includono lievi disturbi gastrointestinali come nausea, crampi allo stomaco o bruciore di stomaco. Questi sintomi si manifestano di solito con i dosaggi più elevati e spesso possono essere ridotti assumendo la L-tirosina durante i pasti.
- Mal di testa
Alcune persone riferiscono di avvertire mal di testa dopo l'assunzione di L-tirosina, forse a causa dell’aumento dell’attività dei neurotrasmettitori. Nella maggior parte dei casi, questi mal di testa sono lievi e temporanei. In alcuni casi però, la L-tirosina può scatenare attacchi di emicrania. Le persone inclini all’emicrania devono quindi prestare attenzione e regolare gradualmente il dosaggio per verificarne la tolleranza.
- Disturbi del sonno
Poiché la L-tirosina favorisce la produzione di neurotrasmettitori stimolanti come la dopamina e la noradrenalina, può causare disturbi del sonno in soggetti sensibili, soprattutto se assunta a tarda ora. Per evitare ciò, si consiglia di assumerla al mattino o nel primo pomeriggio.
- Aumento della pressione sanguigna
Poiché la L-tirosina stimola la produzione di adrenalina e noradrenalina, alcune persone possono subire un leggero aumento della pressione sanguigna. Le persone che soffrono di pressione alta o di malattie cardiovascolari dovrebbero quindi consultare un medico prima di assumere la L-tirosina.
- Interazioni con alcuni farmaci
La L-tirosina può interagire con alcuni farmaci, soprattutto quelli che agiscono sul sistema della dopamina o dell’adrenalina (come gli antidepressivi o i farmaci per la pressione alta). Le persone che assumono regolarmente farmaci dovrebbero quindi consultare il proprio medico prima di utilizzare la L-tirosina.
- Ipertiroidismo
Poiché la L-tirosina è un precursore degli ormoni tiroidei, può aggravare i sintomi nelle persone affette da ipertiroidismo. Le persone che ne sono colpite dovrebbero assumere la L-tirosina solo sotto controllo medico.
Posologia raccomandata:
- Assumere 1 capsula al giorno con abbondante acqua, preferibilmente mezz’ora prima dei pasti.
Non superare la dose giornaliera raccomandata.
Gli integratori alimentari non sostituiscono un’alimentazione varia ed equilibrata.
Conservare in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Ingredienti L-tirosina in capsule:
L-tirosina, idrossipropilmetilcellulosa (involucro capsula vegano)
Quantità per capsula:
L-tirosina | 800 mg |

senza glutine

senza lattosio

senza gelatina

vegano
A cosa serve la tirosina?
La tirosina non solo favorisce la produzione dei neurotrasmettitori dopamina e noradrenalina, i quali promuovono l’umore, la motivazione e la concentrazione, ma presenta anche altri effetti positivi. Essa può aumentare la flessibilità cognitiva, utile quando si passa da un compito all’altro, e aiuta a gestire lo stress fornendo all’organismo le sostanze necessarie per affrontare meglio le reazioni allo stress. Inoltre, la tirosina è utilizzata per sostenere il metabolismo e la funzione tiroidea, in quanto è un precursore degli ormoni tiroidei che regolano i livelli di energia.
Quando si deve assumere la tirosina?
È preferibile assumere la tirosina al mattino o prima di svolgere attività stressanti, in quanto può favorire la prontezza mentale e l’energia. Tuttavia, l’assunzione di tirosina a stomaco vuoto può provocare fastidi allo stomaco in alcune persone. In questo caso, si consiglia di assumere la tirosina con un pasto leggero per migliorare la tollerabilità senza tuttavia compromettere l’effetto.
La L-tirosina è dopamina?
La L-tirosina non è la dopamina, ma un suo precursore. Il processo di conversione inizia con l'aminoacido fenilalanina, convertita nell’organismo in tirosina. La tirosina viene poi convertita in L-dopa e infine in dopamina. La dopamina è un neurotrasmettitore fondamentale per l’umore, la motivazione e lo slancio. Un apporto adeguato di tirosina può quindi sostenere la produzione di dopamina da parte dell’organismo, soprattutto in situazioni di stress in cui la dopamina viene consumata rapidamente.
Quali malattie sono associate alla tirosina?
Una carenza di tirosina può essere associata, tra l’altro, a problemi di umore come la depressione e l’affaticamento cognitivo. In alcuni casi, come nella malattia ereditaria della fenilchetonuria (PKU), la produzione di tirosina può essere compromessa.
Fonti (in lingua inglese):
Jongkees, B. J., Hommel, B., Kühn, S., & Colzato, L. S. (2015). Effect of tyrosine supplementation on clinical and healthy populations under stress or cognitive demands--A review. Journal of psychiatric research, 70, 50–57. https://doi.org/10.1016/j.jpsychires.2015.08.014
Attipoe, S., Zeno, S. A., Lee, C., Crawford, C., Khorsan, R., Walter, A. R., & Deuster, P. A. (2015). Tyrosine for Mitigating Stress and Enhancing Performance in Healthy Adult Humans, a Rapid Evidence Assessment of the Literature. Military medicine, 180(7), 754–765. https://doi.org/10.7205/MILMED-D-14-00594
Wilson, G. C., Keitsch, S., Soddemann, M., Wilker, B., Edwards, M. J., & Gulbins, E. (2023). Role of Tyrosine Nitrosylation in Stress-Induced Major Depressive Disorder: Mechanisms and Implications. International journal of molecular sciences, 24(19), 14626.https://doi.org/10.3390/ijms241914626
Hodge, J. V., Melmon, K. L., & Sjoerdsma, A. (1969). Hormone-induced modifications of free tyrosine in the rat thyroid gland. The Journal of physiology, 203(1), 1–12. https://doi.org/10.1113/jphysiol.1969.sp008845
Hase, A., Jung, S. E., & aan het Rot, M. (2015). Behavioral and cognitive effects of tyrosine intake in healthy human adults. Pharmacology, biochemistry, and behavior, 133, 1–6. https://doi.org/10.1016/j.pbb.2015.03.008
Young SN. L-tyrosine to alleviate the effects of stress?. J Psychiatry Neurosci. 2007;32(3):224.
Descrizione / L-Tirosina in Capsule - amminoacido puro al 100% - per prestazioni cognitive ottimali
Che cos’è la L-tirosina?
La L-tirosina è un prezioso aminoacido che l’organismo utilizza naturalmente per sostenere le prestazioni mentali, l’energia e persino i processi metabolici. Tale aminoacido è un precursore di diversi importanti neurotrasmettitori, tra cui la dopamina, la noradrenalina e l’adrenalina. Questi neurotrasmettitori regolano l’umore, la motivazione, la concentrazione e il sonno. La L-tirosina svolge anche importanti funzioni per la tiroide e il metabolismo.
➤ La L-tirosina deve il suo nome alla parola greca che indica il formaggio ("tyros"), poiché è in esso che è stata individuata per la prima volta.
Contenuti
- Quali sono gli effetti della L-tirosina?
- 1. Effetto della L-tirosina sulla ghiandola tiroidea: sostegno all’equilibrio ormonale e alla vitalità
- 2. L-tirosina per la combustione dei grassi e il metabolismo
- 3. L-tirosina e ADHD: un supporto naturale per la concentrazione e l’attenzione
- 4. L-tirosina e sonno: per un equilibrio armonico di energia e relax
- Ulteriori effetti della L-tirosina: un supporto per il corpo e la mente
- Quali sono i sintomi di una carenza di L-tirosina?
- Possono verificarsi effetti collaterali con l’assunzione di capsule di L-tirosina?
Quali sono gli effetti della L-tirosina?
L’effetto della L-tirosina si basa sulla promozione della produzione di importanti neurotrasmettitori come la dopamina, la noradrenalina e l’adrenalina, responsabili della concentrazione, della motivazione e della resistenza allo stress. In condizioni di stress, come lo stress acuto o la mancanza di sonno, questi neurotrasmettitori vengono spesso scomposti più rapidamente, il che può portare a stanchezza, problemi di concentrazione e riduzione della resistenza mentale. La L-tirosina fornisce all’organismo i mattoni necessari per rigenerare più rapidamente questi neurotrasmettitori, favorendo così le prestazioni mentali nelle fasi più impegnative.
Gli studi dimostrano che l’assunzione di L-tirosina può alleviare i sintomi dello stress e migliorare le prestazioni cognitive senza, tuttavia, avere un effetto stimolante come la caffeina. Uno studio condotto dall'esercito americano ha dimostrato che i soggetti sottoposti a test in situazioni di stress e con poco sonno sono riusciti a mantenere una maggiore concentrazione e stabilità cognitiva grazie all’assunzione di L-tirosina. L'effetto si manifesta normalmente nel giro di poche ore e può aumentare sia la concentrazione che la motivazione: l’ideale per i periodi di forte stress, quando il corpo ha bisogno di un sostegno supplementare.
1. Effetto della L-tirosina sulla ghiandola tiroidea: sostegno all’equilibrio ormonale e alla vitalità
La L-tirosina contribuisce alla funzione della ghiandola tiroidea, essendo essa necessaria per la formazione degli importanti ormoni tiroidei tiroxina (T4) e triiodotironina (T3). Questi ormoni sono essenziali per il controllo del metabolismo e influenzano processi importanti come la temperatura corporea, il consumo di energia e il bilancio energetico generale. Una tiroide sana ha quindi un'influenza notevole sulla salute fisica e mentale.
Una carenza di tirosina può avere un impatto negativo sulla funzione tiroidea, in quanto la ghiandola tiroidea non può produrre abbastanza T4 e T3 senza una quantità sufficiente di tale amminoacido. Ne può derivare una tiroide poco attiva (ipotiroidismo), che si manifesta con sintomi tipici come stanchezza, aumento di peso, svogliatezza, sensibilità al freddo e pelle secca. Questi sintomi sono causati da un rallentamento del metabolismo dovuto alla ridotta produzione di ormoni.
Poiché la L-tirosina è il precursore degli ormoni T4 e T3, l'apporto di questo aminoacido ne favorisce la produzione e stabilizza il metabolismo. Gli studi dimostrano che un’integrazione mirata di L-tirosina può avere un effetto positivo sulla funzione tiroidea, soprattutto laddove ve ne sia una carenza. Sostenendo la produzione di ormoni tiroidei, la L-tirosina contribuisce a un livello energetico equilibrato e a un metabolismo sano.
2. L-tirosina per la combustione dei grassi e il metabolismo
La L-tirosina favorisce il metabolismo in molti modi e aiuta a bruciare i grassi in maniera naturale. Oltre alla sua funzione di elemento costitutivo degli ormoni tiroidei T4 e T3, responsabili del controllo del metabolismo basale, la L-tirosina partecipa alla formazione di importanti neurotrasmettitori come la dopamina, la noradrenalina e l’adrenalina. Questi neurotrasmettitori svolgono importanti funzioni nell’organismo, in particolare nella fornitura di energia in situazioni di stress.
Il consumo di una quantità sufficiente di L-tirosina può aiutare il corpo ad affrontare meglio lo stress. In situazioni di stress, infatti, l'organismo rilascia una maggiore quantità di adrenalina, la quale favorisce la mobilitazione degli acidi grassi per la produzione di energia. Questo rilascio di acidi grassi è particolarmente vantaggioso durante l’attività fisica, in quanto il corpo può attingere a fonti di energia supplementari, aumentando la combustione dei grassi durante l’esercizio.
La dopamina, che si forma anche dalla L-tirosina, influenza l’appetito e la voglia generale di cibo. Un livello stabile di dopamina contribuisce a ridurre il desiderio di cibo e di spuntini ipercalorici. Ciò favorisce il controllo del peso a lungo termine e facilita il mantenimento di un comportamento alimentare sano.
Insieme, questi effetti favoriscono i processi naturali dell'organismo poiché mantengono attivo il metabolismo e la combustione dei grassi. La L-tirosina non è quindi solo un valido supporto per la tiroide, ma contribuisce anche a fornire energia, a regolare l’appetito e a sostenere il corpo nel bruciare i grassi in modo efficiente.
3. L-tirosina e ADHD: un supporto naturale per la concentrazione e l’attenzione
Per le persone affette da ADHD, la L-tirosina può essere un valido supporto, in quanto funge da precursore del neurotrasmettitore dopamina, la cui funzione è essenziale per la concentrazione, la motivazione e il controllo degli impulsi. Nelle persone affette da ADHD, i livelli di dopamina sono spesso bassi, il che porta a sintomi quali irrequietezza e difficoltà di concentrazione. Assumendo L-tirosina, l'organismo può sostenere meglio la produzione di dopamina , migliorando l’attenzione e l’autocontrollo. Alcuni soggetti riferiscono di sentirsi più attenti e concentrati in seguito all’assunzione dell’amminoacido.
4. L-tirosina e sonno: per un equilibrio armonico di energia e relax
Senza provocare direttamente sonnolenza, la L-tirosina può aiutare a bilanciare delicatamente il ritmo sonno-veglia. Grazie al suo effetto sulla produzione di dopamina, essa favorisce il naturale equilibrio tra veglia e rilassamento. Durante il giorno, la tirosina favorisce la concentrazione e l’energia, mentre la sera facilita il rilassamento, soprattutto per le persone che hanno difficoltà a riposare a causa dello stress. Un equilibrio stabile dei neurotrasmettitori contribuisce a un sonno riposante, in modo che l’organismo possa rigenerarsi in modo ottimale. In questo modo, la L-tirosina assicura indirettamente un recupero più profondo e aiuta ad essere energici ed equilibrati il giorno successivo.
Ulteriori effetti della L-tirosina: un supporto per il corpo e la mente
La L-tirosina ha un ampio effetto sull’organismo e può influire positivamente sui processi mentali e fisici:
- Prestazioni mentali e umore
La L-tirosina favorisce la produzione di dopamina e noradrenalina, capaci di migliorare le prestazioni cognitive in situazioni di stress. Essa aiuta quindi a stabilizzare la concentrazione, la resistenza mentale e l’equilibrio dell’umore, anche in condizioni di stress o di mancanza di sonno. Queste sostanze messaggere sono importanti anche per la motivazione e lo slancio, particolarmente utili nelle fasi di difficoltà.
- Resilienza fisica ed energia
Durante uno sforzo fisico intenso, ad esempio durante lo sport o ad alte temperature, la L-tirosina favorisce la produzione di adrenalina e quindi l’apporto energetico ed una maggiore resistenza. I sintomi di stanchezza possono così essere ritardati e le prestazioni fisiche aumentate.
- Alleviare i sintomi dell’astinenza
La L-tirosina può aiutare a contrastare i sintomi dell’astinenza, soprattutto in presenza di sostanze come la nicotina o la caffeina. Stabilizzando il sistema dopaminergico, può alleviare sintomi quali stanchezza e svogliatezza durante l’astinenza e migliorare il benessere generale.
- Sostiene la formazione della melanina
Come precursore del pigmento cutaneo melanina, la L-tirosina favorisce la naturale pigmentazione della pelle. Questa proprietà può essere utile in caso di disturbi della pigmentazione come la vitiligine, poiché la melanina garantisce un colore uniforme della pelle.
Quali sono i sintomi di una carenza di L-tirosina?
Una carenza di L-tirosina può manifestarsi in vari modi, in quanto l'aminoacido è essenziale per la produzione di neurotrasmettitori come la dopamina, la noradrenalina e l'adrenalina, i quali influenzano l’umore, l’energia, la resistenza allo stress e le funzioni cognitive. I segni più comuni di carenza di tirosina sono:
- Stanchezza e mancanza di energia: la tirosina svolge un ruolo centrale nella produzione di energia nell’organismo. Una carenza può portare a stanchezza persistente e mancanza di energia.
- Difficoltà di concentrazione e affaticamento mentale: poiché la tirosina è necessaria per la sintesi della dopamina e della noradrenalina, una sua carenza può causare difficoltà di concentrazione, affaticamento mentale e riduzione delle prestazioni della memoria.
- Umore basso e svogliatezza: un basso livello di dopamina dovuto a una carenza di tirosina può portare a una perdita di motivazione, svogliatezza e persino a uno stato d’animo depressivo, soprattutto nelle fasi di particolare stress.
- Ridotta resistenza allo stress: la tirosina è coinvolta nella produzione di adrenalina e noradrenalina, sostanze che preparano l’organismo allo stress. Una carenza può rendere più difficile affrontare lo stress e può ridurre la resistenza.
- Aumento di peso e alterazioni dell’appetito: poiché la tirosina influisce anche sul controllo dell'appetito, una sua carenza può scatenare voglie e alterazioni dello stesso che, a lungo termine, possono determinare un aumento di peso.
- Cambiamenti della pelle: come precursore della melanina, la tirosina favorisce la pigmentazione della pelle. Una carenza può quindi comportare una pelle più chiara o una pigmentazione irregolare ed è particolarmente importante per i disturbi della pigmentazione come la vitiligine.
- Indebolimento del sistema immunitario: una carenza di tirosina può compromettere indirettamente la funzione immunitaria, poiché la produzione di noradrenalina e dopamina influisce anche sul sistema immunitario. Ciò può causare una maggiore suscettibilità alle infezioni.
- Disturbi del sonno: la tirosina favorisce l’equilibrio tra veglia e rilassamento. Una carenza può alterare il ritmo sonno-veglia e compromettere la qualità del sonno.
- Sensibilità al freddo: la tirosina favorisce i processi che influenzano l’equilibrio termico dell’organismo. Una carenza può disturbare la regolazione del calore da parte del corpo e comportare una maggiore sensibilità al freddo.
- Dolori muscolari e articolari: una riduzione del metabolismo energetico dovuta alla carenza di tirosina può provocare dolori muscolari e articolari, poiché i muscoli lavorano in modo meno efficiente.
- Disturbi digestivi: la tirosina contribuisce a un metabolismo equilibrato. Una carenza può rallentare la digestione, con conseguenti problemi digestivi come la stitichezza.
Possono verificarsi effetti collaterali con l’assunzione di capsule di L-tirosina?
La L-tirosina è generalmente considerata ben tollerata, soprattutto se assunta in quantità moderate. Tuttavia, alcune persone possono manifestare effetti collaterali, soprattutto a dosi più elevate o in caso di sensibilità individuale. Gli effetti collaterali più comuni della L-tirosina sono:
- Disturbi gastrointestinali
Gli effetti collaterali più comuni includono lievi disturbi gastrointestinali come nausea, crampi allo stomaco o bruciore di stomaco. Questi sintomi si manifestano di solito con i dosaggi più elevati e spesso possono essere ridotti assumendo la L-tirosina durante i pasti.
- Mal di testa
Alcune persone riferiscono di avvertire mal di testa dopo l'assunzione di L-tirosina, forse a causa dell’aumento dell’attività dei neurotrasmettitori. Nella maggior parte dei casi, questi mal di testa sono lievi e temporanei. In alcuni casi però, la L-tirosina può scatenare attacchi di emicrania. Le persone inclini all’emicrania devono quindi prestare attenzione e regolare gradualmente il dosaggio per verificarne la tolleranza.
- Disturbi del sonno
Poiché la L-tirosina favorisce la produzione di neurotrasmettitori stimolanti come la dopamina e la noradrenalina, può causare disturbi del sonno in soggetti sensibili, soprattutto se assunta a tarda ora. Per evitare ciò, si consiglia di assumerla al mattino o nel primo pomeriggio.
- Aumento della pressione sanguigna
Poiché la L-tirosina stimola la produzione di adrenalina e noradrenalina, alcune persone possono subire un leggero aumento della pressione sanguigna. Le persone che soffrono di pressione alta o di malattie cardiovascolari dovrebbero quindi consultare un medico prima di assumere la L-tirosina.
- Interazioni con alcuni farmaci
La L-tirosina può interagire con alcuni farmaci, soprattutto quelli che agiscono sul sistema della dopamina o dell’adrenalina (come gli antidepressivi o i farmaci per la pressione alta). Le persone che assumono regolarmente farmaci dovrebbero quindi consultare il proprio medico prima di utilizzare la L-tirosina.
- Ipertiroidismo
Poiché la L-tirosina è un precursore degli ormoni tiroidei, può aggravare i sintomi nelle persone affette da ipertiroidismo. Le persone che ne sono colpite dovrebbero assumere la L-tirosina solo sotto controllo medico.
Posologia raccomandata:
- Assumere 1 capsula al giorno con abbondante acqua, preferibilmente mezz’ora prima dei pasti.
Non superare la dose giornaliera raccomandata.
Gli integratori alimentari non sostituiscono un’alimentazione varia ed equilibrata.
Conservare in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Ingredienti L-tirosina in capsule:
L-tirosina, idrossipropilmetilcellulosa (involucro capsula vegano)
Quantità per capsula:
L-tirosina | 800 mg |

senza glutine

senza lattosio

senza gelatina

vegano
A cosa serve la tirosina?
La tirosina non solo favorisce la produzione dei neurotrasmettitori dopamina e noradrenalina, i quali promuovono l’umore, la motivazione e la concentrazione, ma presenta anche altri effetti positivi. Essa può aumentare la flessibilità cognitiva, utile quando si passa da un compito all’altro, e aiuta a gestire lo stress fornendo all’organismo le sostanze necessarie per affrontare meglio le reazioni allo stress. Inoltre, la tirosina è utilizzata per sostenere il metabolismo e la funzione tiroidea, in quanto è un precursore degli ormoni tiroidei che regolano i livelli di energia.
Quando si deve assumere la tirosina?
È preferibile assumere la tirosina al mattino o prima di svolgere attività stressanti, in quanto può favorire la prontezza mentale e l’energia. Tuttavia, l’assunzione di tirosina a stomaco vuoto può provocare fastidi allo stomaco in alcune persone. In questo caso, si consiglia di assumere la tirosina con un pasto leggero per migliorare la tollerabilità senza tuttavia compromettere l’effetto.
La L-tirosina è dopamina?
La L-tirosina non è la dopamina, ma un suo precursore. Il processo di conversione inizia con l'aminoacido fenilalanina, convertita nell’organismo in tirosina. La tirosina viene poi convertita in L-dopa e infine in dopamina. La dopamina è un neurotrasmettitore fondamentale per l’umore, la motivazione e lo slancio. Un apporto adeguato di tirosina può quindi sostenere la produzione di dopamina da parte dell’organismo, soprattutto in situazioni di stress in cui la dopamina viene consumata rapidamente.
Quali malattie sono associate alla tirosina?
Una carenza di tirosina può essere associata, tra l’altro, a problemi di umore come la depressione e l’affaticamento cognitivo. In alcuni casi, come nella malattia ereditaria della fenilchetonuria (PKU), la produzione di tirosina può essere compromessa.
Fonti (in lingua inglese):
Jongkees, B. J., Hommel, B., Kühn, S., & Colzato, L. S. (2015). Effect of tyrosine supplementation on clinical and healthy populations under stress or cognitive demands--A review. Journal of psychiatric research, 70, 50–57. https://doi.org/10.1016/j.jpsychires.2015.08.014
Attipoe, S., Zeno, S. A., Lee, C., Crawford, C., Khorsan, R., Walter, A. R., & Deuster, P. A. (2015). Tyrosine for Mitigating Stress and Enhancing Performance in Healthy Adult Humans, a Rapid Evidence Assessment of the Literature. Military medicine, 180(7), 754–765. https://doi.org/10.7205/MILMED-D-14-00594
Wilson, G. C., Keitsch, S., Soddemann, M., Wilker, B., Edwards, M. J., & Gulbins, E. (2023). Role of Tyrosine Nitrosylation in Stress-Induced Major Depressive Disorder: Mechanisms and Implications. International journal of molecular sciences, 24(19), 14626.https://doi.org/10.3390/ijms241914626
Hodge, J. V., Melmon, K. L., & Sjoerdsma, A. (1969). Hormone-induced modifications of free tyrosine in the rat thyroid gland. The Journal of physiology, 203(1), 1–12. https://doi.org/10.1113/jphysiol.1969.sp008845
Hase, A., Jung, S. E., & aan het Rot, M. (2015). Behavioral and cognitive effects of tyrosine intake in healthy human adults. Pharmacology, biochemistry, and behavior, 133, 1–6. https://doi.org/10.1016/j.pbb.2015.03.008
Young SN. L-tyrosine to alleviate the effects of stress?. J Psychiatry Neurosci. 2007;32(3):224.
Descrizione / L-Tirosina in Capsule - amminoacido puro al 100% - per prestazioni cognitive ottimali
Che cos’è la L-tirosina?
La L-tirosina è un prezioso aminoacido che l’organismo utilizza naturalmente per sostenere le prestazioni mentali, l’energia e persino i processi metabolici. Tale aminoacido è un precursore di diversi importanti neurotrasmettitori, tra cui la dopamina, la noradrenalina e l’adrenalina. Questi neurotrasmettitori regolano l’umore, la motivazione, la concentrazione e il sonno. La L-tirosina svolge anche importanti funzioni per la tiroide e il metabolismo.
➤ La L-tirosina deve il suo nome alla parola greca che indica il formaggio ("tyros"), poiché è in esso che è stata individuata per la prima volta.
Contenuti
- Quali sono gli effetti della L-tirosina?
- 1. Effetto della L-tirosina sulla ghiandola tiroidea: sostegno all’equilibrio ormonale e alla vitalità
- 2. L-tirosina per la combustione dei grassi e il metabolismo
- 3. L-tirosina e ADHD: un supporto naturale per la concentrazione e l’attenzione
- 4. L-tirosina e sonno: per un equilibrio armonico di energia e relax
- Ulteriori effetti della L-tirosina: un supporto per il corpo e la mente
- Quali sono i sintomi di una carenza di L-tirosina?
- Possono verificarsi effetti collaterali con l’assunzione di capsule di L-tirosina?
Quali sono gli effetti della L-tirosina?
L’effetto della L-tirosina si basa sulla promozione della produzione di importanti neurotrasmettitori come la dopamina, la noradrenalina e l’adrenalina, responsabili della concentrazione, della motivazione e della resistenza allo stress. In condizioni di stress, come lo stress acuto o la mancanza di sonno, questi neurotrasmettitori vengono spesso scomposti più rapidamente, il che può portare a stanchezza, problemi di concentrazione e riduzione della resistenza mentale. La L-tirosina fornisce all’organismo i mattoni necessari per rigenerare più rapidamente questi neurotrasmettitori, favorendo così le prestazioni mentali nelle fasi più impegnative.
Gli studi dimostrano che l’assunzione di L-tirosina può alleviare i sintomi dello stress e migliorare le prestazioni cognitive senza, tuttavia, avere un effetto stimolante come la caffeina. Uno studio condotto dall'esercito americano ha dimostrato che i soggetti sottoposti a test in situazioni di stress e con poco sonno sono riusciti a mantenere una maggiore concentrazione e stabilità cognitiva grazie all’assunzione di L-tirosina. L'effetto si manifesta normalmente nel giro di poche ore e può aumentare sia la concentrazione che la motivazione: l’ideale per i periodi di forte stress, quando il corpo ha bisogno di un sostegno supplementare.
1. Effetto della L-tirosina sulla ghiandola tiroidea: sostegno all’equilibrio ormonale e alla vitalità
La L-tirosina contribuisce alla funzione della ghiandola tiroidea, essendo essa necessaria per la formazione degli importanti ormoni tiroidei tiroxina (T4) e triiodotironina (T3). Questi ormoni sono essenziali per il controllo del metabolismo e influenzano processi importanti come la temperatura corporea, il consumo di energia e il bilancio energetico generale. Una tiroide sana ha quindi un'influenza notevole sulla salute fisica e mentale.
Una carenza di tirosina può avere un impatto negativo sulla funzione tiroidea, in quanto la ghiandola tiroidea non può produrre abbastanza T4 e T3 senza una quantità sufficiente di tale amminoacido. Ne può derivare una tiroide poco attiva (ipotiroidismo), che si manifesta con sintomi tipici come stanchezza, aumento di peso, svogliatezza, sensibilità al freddo e pelle secca. Questi sintomi sono causati da un rallentamento del metabolismo dovuto alla ridotta produzione di ormoni.
Poiché la L-tirosina è il precursore degli ormoni T4 e T3, l'apporto di questo aminoacido ne favorisce la produzione e stabilizza il metabolismo. Gli studi dimostrano che un’integrazione mirata di L-tirosina può avere un effetto positivo sulla funzione tiroidea, soprattutto laddove ve ne sia una carenza. Sostenendo la produzione di ormoni tiroidei, la L-tirosina contribuisce a un livello energetico equilibrato e a un metabolismo sano.
2. L-tirosina per la combustione dei grassi e il metabolismo
La L-tirosina favorisce il metabolismo in molti modi e aiuta a bruciare i grassi in maniera naturale. Oltre alla sua funzione di elemento costitutivo degli ormoni tiroidei T4 e T3, responsabili del controllo del metabolismo basale, la L-tirosina partecipa alla formazione di importanti neurotrasmettitori come la dopamina, la noradrenalina e l’adrenalina. Questi neurotrasmettitori svolgono importanti funzioni nell’organismo, in particolare nella fornitura di energia in situazioni di stress.
Il consumo di una quantità sufficiente di L-tirosina può aiutare il corpo ad affrontare meglio lo stress. In situazioni di stress, infatti, l'organismo rilascia una maggiore quantità di adrenalina, la quale favorisce la mobilitazione degli acidi grassi per la produzione di energia. Questo rilascio di acidi grassi è particolarmente vantaggioso durante l’attività fisica, in quanto il corpo può attingere a fonti di energia supplementari, aumentando la combustione dei grassi durante l’esercizio.
La dopamina, che si forma anche dalla L-tirosina, influenza l’appetito e la voglia generale di cibo. Un livello stabile di dopamina contribuisce a ridurre il desiderio di cibo e di spuntini ipercalorici. Ciò favorisce il controllo del peso a lungo termine e facilita il mantenimento di un comportamento alimentare sano.
Insieme, questi effetti favoriscono i processi naturali dell'organismo poiché mantengono attivo il metabolismo e la combustione dei grassi. La L-tirosina non è quindi solo un valido supporto per la tiroide, ma contribuisce anche a fornire energia, a regolare l’appetito e a sostenere il corpo nel bruciare i grassi in modo efficiente.
3. L-tirosina e ADHD: un supporto naturale per la concentrazione e l’attenzione
Per le persone affette da ADHD, la L-tirosina può essere un valido supporto, in quanto funge da precursore del neurotrasmettitore dopamina, la cui funzione è essenziale per la concentrazione, la motivazione e il controllo degli impulsi. Nelle persone affette da ADHD, i livelli di dopamina sono spesso bassi, il che porta a sintomi quali irrequietezza e difficoltà di concentrazione. Assumendo L-tirosina, l'organismo può sostenere meglio la produzione di dopamina , migliorando l’attenzione e l’autocontrollo. Alcuni soggetti riferiscono di sentirsi più attenti e concentrati in seguito all’assunzione dell’amminoacido.
4. L-tirosina e sonno: per un equilibrio armonico di energia e relax
Senza provocare direttamente sonnolenza, la L-tirosina può aiutare a bilanciare delicatamente il ritmo sonno-veglia. Grazie al suo effetto sulla produzione di dopamina, essa favorisce il naturale equilibrio tra veglia e rilassamento. Durante il giorno, la tirosina favorisce la concentrazione e l’energia, mentre la sera facilita il rilassamento, soprattutto per le persone che hanno difficoltà a riposare a causa dello stress. Un equilibrio stabile dei neurotrasmettitori contribuisce a un sonno riposante, in modo che l’organismo possa rigenerarsi in modo ottimale. In questo modo, la L-tirosina assicura indirettamente un recupero più profondo e aiuta ad essere energici ed equilibrati il giorno successivo.
Ulteriori effetti della L-tirosina: un supporto per il corpo e la mente
La L-tirosina ha un ampio effetto sull’organismo e può influire positivamente sui processi mentali e fisici:
- Prestazioni mentali e umore
La L-tirosina favorisce la produzione di dopamina e noradrenalina, capaci di migliorare le prestazioni cognitive in situazioni di stress. Essa aiuta quindi a stabilizzare la concentrazione, la resistenza mentale e l’equilibrio dell’umore, anche in condizioni di stress o di mancanza di sonno. Queste sostanze messaggere sono importanti anche per la motivazione e lo slancio, particolarmente utili nelle fasi di difficoltà.
- Resilienza fisica ed energia
Durante uno sforzo fisico intenso, ad esempio durante lo sport o ad alte temperature, la L-tirosina favorisce la produzione di adrenalina e quindi l’apporto energetico ed una maggiore resistenza. I sintomi di stanchezza possono così essere ritardati e le prestazioni fisiche aumentate.
- Alleviare i sintomi dell’astinenza
La L-tirosina può aiutare a contrastare i sintomi dell’astinenza, soprattutto in presenza di sostanze come la nicotina o la caffeina. Stabilizzando il sistema dopaminergico, può alleviare sintomi quali stanchezza e svogliatezza durante l’astinenza e migliorare il benessere generale.
- Sostiene la formazione della melanina
Come precursore del pigmento cutaneo melanina, la L-tirosina favorisce la naturale pigmentazione della pelle. Questa proprietà può essere utile in caso di disturbi della pigmentazione come la vitiligine, poiché la melanina garantisce un colore uniforme della pelle.
Quali sono i sintomi di una carenza di L-tirosina?
Una carenza di L-tirosina può manifestarsi in vari modi, in quanto l'aminoacido è essenziale per la produzione di neurotrasmettitori come la dopamina, la noradrenalina e l'adrenalina, i quali influenzano l’umore, l’energia, la resistenza allo stress e le funzioni cognitive. I segni più comuni di carenza di tirosina sono:
- Stanchezza e mancanza di energia: la tirosina svolge un ruolo centrale nella produzione di energia nell’organismo. Una carenza può portare a stanchezza persistente e mancanza di energia.
- Difficoltà di concentrazione e affaticamento mentale: poiché la tirosina è necessaria per la sintesi della dopamina e della noradrenalina, una sua carenza può causare difficoltà di concentrazione, affaticamento mentale e riduzione delle prestazioni della memoria.
- Umore basso e svogliatezza: un basso livello di dopamina dovuto a una carenza di tirosina può portare a una perdita di motivazione, svogliatezza e persino a uno stato d’animo depressivo, soprattutto nelle fasi di particolare stress.
- Ridotta resistenza allo stress: la tirosina è coinvolta nella produzione di adrenalina e noradrenalina, sostanze che preparano l’organismo allo stress. Una carenza può rendere più difficile affrontare lo stress e può ridurre la resistenza.
- Aumento di peso e alterazioni dell’appetito: poiché la tirosina influisce anche sul controllo dell'appetito, una sua carenza può scatenare voglie e alterazioni dello stesso che, a lungo termine, possono determinare un aumento di peso.
- Cambiamenti della pelle: come precursore della melanina, la tirosina favorisce la pigmentazione della pelle. Una carenza può quindi comportare una pelle più chiara o una pigmentazione irregolare ed è particolarmente importante per i disturbi della pigmentazione come la vitiligine.
- Indebolimento del sistema immunitario: una carenza di tirosina può compromettere indirettamente la funzione immunitaria, poiché la produzione di noradrenalina e dopamina influisce anche sul sistema immunitario. Ciò può causare una maggiore suscettibilità alle infezioni.
- Disturbi del sonno: la tirosina favorisce l’equilibrio tra veglia e rilassamento. Una carenza può alterare il ritmo sonno-veglia e compromettere la qualità del sonno.
- Sensibilità al freddo: la tirosina favorisce i processi che influenzano l’equilibrio termico dell’organismo. Una carenza può disturbare la regolazione del calore da parte del corpo e comportare una maggiore sensibilità al freddo.
- Dolori muscolari e articolari: una riduzione del metabolismo energetico dovuta alla carenza di tirosina può provocare dolori muscolari e articolari, poiché i muscoli lavorano in modo meno efficiente.
- Disturbi digestivi: la tirosina contribuisce a un metabolismo equilibrato. Una carenza può rallentare la digestione, con conseguenti problemi digestivi come la stitichezza.
Possono verificarsi effetti collaterali con l’assunzione di capsule di L-tirosina?
La L-tirosina è generalmente considerata ben tollerata, soprattutto se assunta in quantità moderate. Tuttavia, alcune persone possono manifestare effetti collaterali, soprattutto a dosi più elevate o in caso di sensibilità individuale. Gli effetti collaterali più comuni della L-tirosina sono:
- Disturbi gastrointestinali
Gli effetti collaterali più comuni includono lievi disturbi gastrointestinali come nausea, crampi allo stomaco o bruciore di stomaco. Questi sintomi si manifestano di solito con i dosaggi più elevati e spesso possono essere ridotti assumendo la L-tirosina durante i pasti.
- Mal di testa
Alcune persone riferiscono di avvertire mal di testa dopo l'assunzione di L-tirosina, forse a causa dell’aumento dell’attività dei neurotrasmettitori. Nella maggior parte dei casi, questi mal di testa sono lievi e temporanei. In alcuni casi però, la L-tirosina può scatenare attacchi di emicrania. Le persone inclini all’emicrania devono quindi prestare attenzione e regolare gradualmente il dosaggio per verificarne la tolleranza.
- Disturbi del sonno
Poiché la L-tirosina favorisce la produzione di neurotrasmettitori stimolanti come la dopamina e la noradrenalina, può causare disturbi del sonno in soggetti sensibili, soprattutto se assunta a tarda ora. Per evitare ciò, si consiglia di assumerla al mattino o nel primo pomeriggio.
- Aumento della pressione sanguigna
Poiché la L-tirosina stimola la produzione di adrenalina e noradrenalina, alcune persone possono subire un leggero aumento della pressione sanguigna. Le persone che soffrono di pressione alta o di malattie cardiovascolari dovrebbero quindi consultare un medico prima di assumere la L-tirosina.
- Interazioni con alcuni farmaci
La L-tirosina può interagire con alcuni farmaci, soprattutto quelli che agiscono sul sistema della dopamina o dell’adrenalina (come gli antidepressivi o i farmaci per la pressione alta). Le persone che assumono regolarmente farmaci dovrebbero quindi consultare il proprio medico prima di utilizzare la L-tirosina.
- Ipertiroidismo
Poiché la L-tirosina è un precursore degli ormoni tiroidei, può aggravare i sintomi nelle persone affette da ipertiroidismo. Le persone che ne sono colpite dovrebbero assumere la L-tirosina solo sotto controllo medico.
Posologia raccomandata:
- Assumere 1 capsula al giorno con abbondante acqua, preferibilmente mezz’ora prima dei pasti.
Non superare la dose giornaliera raccomandata.
Gli integratori alimentari non sostituiscono un’alimentazione varia ed equilibrata.
Conservare in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Ingredienti L-tirosina in capsule:
L-tirosina, idrossipropilmetilcellulosa (involucro capsula vegano)
Quantità per capsula:
L-tirosina | 800 mg |

senza glutine

senza lattosio

senza gelatina

vegano
A cosa serve la tirosina?
La tirosina non solo favorisce la produzione dei neurotrasmettitori dopamina e noradrenalina, i quali promuovono l’umore, la motivazione e la concentrazione, ma presenta anche altri effetti positivi. Essa può aumentare la flessibilità cognitiva, utile quando si passa da un compito all’altro, e aiuta a gestire lo stress fornendo all’organismo le sostanze necessarie per affrontare meglio le reazioni allo stress. Inoltre, la tirosina è utilizzata per sostenere il metabolismo e la funzione tiroidea, in quanto è un precursore degli ormoni tiroidei che regolano i livelli di energia.
Quando si deve assumere la tirosina?
È preferibile assumere la tirosina al mattino o prima di svolgere attività stressanti, in quanto può favorire la prontezza mentale e l’energia. Tuttavia, l’assunzione di tirosina a stomaco vuoto può provocare fastidi allo stomaco in alcune persone. In questo caso, si consiglia di assumere la tirosina con un pasto leggero per migliorare la tollerabilità senza tuttavia compromettere l’effetto.
La L-tirosina è dopamina?
La L-tirosina non è la dopamina, ma un suo precursore. Il processo di conversione inizia con l'aminoacido fenilalanina, convertita nell’organismo in tirosina. La tirosina viene poi convertita in L-dopa e infine in dopamina. La dopamina è un neurotrasmettitore fondamentale per l’umore, la motivazione e lo slancio. Un apporto adeguato di tirosina può quindi sostenere la produzione di dopamina da parte dell’organismo, soprattutto in situazioni di stress in cui la dopamina viene consumata rapidamente.
Quali malattie sono associate alla tirosina?
Una carenza di tirosina può essere associata, tra l’altro, a problemi di umore come la depressione e l’affaticamento cognitivo. In alcuni casi, come nella malattia ereditaria della fenilchetonuria (PKU), la produzione di tirosina può essere compromessa.
Fonti (in lingua inglese):
Jongkees, B. J., Hommel, B., Kühn, S., & Colzato, L. S. (2015). Effect of tyrosine supplementation on clinical and healthy populations under stress or cognitive demands--A review. Journal of psychiatric research, 70, 50–57. https://doi.org/10.1016/j.jpsychires.2015.08.014
Attipoe, S., Zeno, S. A., Lee, C., Crawford, C., Khorsan, R., Walter, A. R., & Deuster, P. A. (2015). Tyrosine for Mitigating Stress and Enhancing Performance in Healthy Adult Humans, a Rapid Evidence Assessment of the Literature. Military medicine, 180(7), 754–765. https://doi.org/10.7205/MILMED-D-14-00594
Wilson, G. C., Keitsch, S., Soddemann, M., Wilker, B., Edwards, M. J., & Gulbins, E. (2023). Role of Tyrosine Nitrosylation in Stress-Induced Major Depressive Disorder: Mechanisms and Implications. International journal of molecular sciences, 24(19), 14626.https://doi.org/10.3390/ijms241914626
Hodge, J. V., Melmon, K. L., & Sjoerdsma, A. (1969). Hormone-induced modifications of free tyrosine in the rat thyroid gland. The Journal of physiology, 203(1), 1–12. https://doi.org/10.1113/jphysiol.1969.sp008845
Hase, A., Jung, S. E., & aan het Rot, M. (2015). Behavioral and cognitive effects of tyrosine intake in healthy human adults. Pharmacology, biochemistry, and behavior, 133, 1–6. https://doi.org/10.1016/j.pbb.2015.03.008
Young SN. L-tyrosine to alleviate the effects of stress?. J Psychiatry Neurosci. 2007;32(3):224.
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